Trombocitopenia nel cane

Introduzione: per piastrinopenia (o trombocitopenia o ipopiastrinemia) si intende una quantità di piastrine (o trombociti) circolanti inferiore a 150000/µL. Nel cane e nel gatto, a seconda dell’apparecchio di misurazione, i valori considerati nella norma variano tra 150000 e 400000/µl.La trombocitopenia rappresenta il più comune disordine che affligge le piastrine e la più comune coagulopatia. Pazienti con valori delle piastrine inferiori ai 50000/µL sono soggetti a sanguinamenti spontanei (normalmente si verificano a partire da valori inferiori a 25000-30000/µL).

Fisiopatologia: la produzione delle piastrine avviene a livello del midollo osseo sotto l’influsso della trombopoietina. L’emivita di una singola cellula è di circa 7-10 giorni. Le piastrine ricoprono un ruolo primario nell’emostasi primaria.

Eziologia (5 gruppi): diminuzione della produzione (cause ereditarie, patologie a livello del midollo osseo, patologie immunomediate, radioterapia, farmaci), sequestro delle piastrine (patologie che causano splenomegalia, alcune infezioni che danneggiano le cellule), aumento del consumo, aumento della distruzione, aumento della distruzione.

In uno studio con 871 cani con trombocitopenia, le cause predominanti provocanti questa diminuzione erano patologie infiammatorie/infettive (34.9%), neoplasie (28%), DIC (6%), trombocitopenia immunomediata (5,6%), altro (25,5%). In un altro studio con 83 pazienti, 26 pazienti avevano una patologia infettiva, 18 una patologia immunomediata e 10 una neoplasia alla base.

Numerosi agenti infettivi sono associati a trombocitopenia nei cani e nei gatti. Nel gatto essi comprendono ila leucemia felina (FeLV), l’immunodeficienza felina (FIV), la peritonite infettiva felina (FIP), parvovirus, cytauxzoonosi, salmonellosi, sepsi batterica, ehrlichiosi, toxoplasmosi, istoplasmosi, filariosi cardiopolmonare,… Nel cane: epatite infettiva canina, parvovirus, cimurro, leptospirosi, RMSD, ehrlichiosi, babesiosi, bartonellosi, borreliosi, leptospirosi, salmonellosi, filariosi cardiopolmonare, anaplasmosi, candida disseminata, leishmaniosi, sepsi batterica…

Ogni malattia neoplastica secondariamente può essere associata a trombocitopenia: linfoma, emangiosarcoma e leucemie le più frequenti.

Medicamenti ad alto rischio: estrogeni, fenobarbitale, carprofen, albendazolo, metimazolo, fenilbutadione, sulfonamidici, griseofulvina, cefalosporine, diversi medicamenti chemioterapici.

Petecchie in uno Shih-Tzu di due anni

Segni clinici: alcuni pazienti con trombocitopenia sono asintomatici. Possibili segni clinici o anomalie fisiche includono letargia, anoressia, debolezza, collasso, perdita di peso, vomito, diarrea, mucose pallide, petecchie, ecchimosi, eccessivo sanguinamento da ferite, epistassi, ematuria, ematemesi, ematochezia, melena, tosse, dispnea, tachicardia, soffio al cuore, tachipnea, febbre, emorragie retiniche, ifema, anomalie neurologiche, splenomegalia, linfoadenopatia, epatomegalia, masse addominali palpabili o dolore addominale.

Diagnosi: alcuni pazienti con trombocitopenia non mostrano alcun sintomo durante la normale visita clinica. Tuttavia, soprattutto se i valori delle piastrine scendono sotto i 30000/µl, petecchie, ecchimosi, melena, ematochezia, ematemesi, ematuria, splenomegalia, epatomegalia, linfadenopatia, mucose pallide, febbre, soffio al cuore, tosse, dispnea, epistassi, segni neurologici, debolezza, collasso, vomito, diarrea e anomalie oculari (emorragie retiniche per esempio) possono essere presenti.

Ecchimosi in uno Shih-Tzu di due anni

In uno studio con cani trombocitopenici il 42% di 36 cani con trombocitopenia e il 42% dei 24 cani con l’anemia e la trompocitopenia aveva lesioni oculari.

Nell’anamnesi, a volte il proprietario riporta la presenza di un eccessivo sanguinamento dopo aver effettuato iniezioni endovenose o procedure chirurgiche.

In pazienti con trombocitopenia è consigliato procedere con i seguenti passi diagnostici: ematologia completa (stato e differenziazione), diagnostica per immagini (radiografie del torace in due proiezioni), valori della coagulazione (ACT), esame oculistico, evtl. aspirazione del midollo osseo e citometria di flusso.

L’abbassamento del valore delle piastrine è normalmente misurato attraverso un normale stato ematologico. Altre alterazioni ematologiche spesso presenti: anemia, neutropenia, leucocitosi, neutrofilia con spostamento a sinistra e presenza di schistociti.

Petecchie in uno Shih-Tzu di 2 anni

Trattamento: la terapia dipende dalla causa sottostante. Pazienti con trombocitepnia grave, necessitano una trasfusione con plasma ricco di piastrine o crioconservati concentrati di piastrine. Alcuni farmaci possono essere utilizzati per la stimolazione della produzione di piastrine (l’eritropoietina può produrre una reazione incrociata con la trombopoietina e può essere utilizzata in questi pazienti). La vincristina, accelera la maturazione di piastrine nel midollo osseo e favorisce il rilascio di nuove cellule nella periferia.

Ogni medicamento non necessario, che potrebbe causare abbassamento del valore delle piastrine, sarebbe da sospendere.

Diagnosi differenziali: coagulopatia di altra origine, errore di laboratorio, dovuto ad aggregazione delle piastrine o diluizione con EDTA, altre cause di emorragie, trombocitopatia.

Curiosità: alcune razze tendono ad avere valori della piastrine più bassi rispetto ai valori di referenza descritti. Il Cavalier King Charles Spaniel presenta una trombocitopenia asintomatica ereditaria. In uno studio, i valori medi riportati si attestavano attorno a 87500/µL e 38/152 pazienti mostravano valori < 50000/µL. In aggiunta, il 30% di questi pazienti mostrava macrotrombociti. Anche i Greyhound possono mostrare una leggera trombocitopenia ereditaria. Abbassamento dei valori delle piastrine è stato anche dimostrato nelle seguenti razze: Shiba inu, Segugio polacco e in alcune linee di barboncini in Portogallo.

Galeandro Luca, Dr. med. vet, DACVIM (SAIM), specialista in medicina interna; Baumstark Miriam, Dr.ssa med. vet, DACVIM (SAIM), specialista in medicina interna

Letteratura:

  1. Abrams-Ogg ACG: Triggers for prophylactic use of platelet transfusions and optimal platelet dosing in thrombocytopenia dogs and cats. Vet Clin N Am Small Anim Pract , 73 Refs ed. 2003 Vol 33 (6) pp. 1401-18.
  2. Botsch V, Kuchenhoff H, Hartmann K, et al: Retrospective study of 871 dogs with thrombocytopenia. Vet Rec 2009 Vol 164 (21) pp. 647-51.
  3. Hedwig Dircks B, Schuberth H-J, Mischke R: Underlying diseases and clinocopathologic variables of thrombocytopenic dogs with and without platelet-bound antibodies detected by use of a cytometric assay: 83 cases 82004-2006). J Am Vet Med Assoc 2009 Vol 235 (8) pp. 960-66
  4. Ofri R, Aroch, Kass PH, et al: A prospective study of the association of anemia and thrombocytopenia with ocular lesions in dogs. American College of Veterinary Ophthalmologists 2008.
  5. Shell L.: Thrombocytopenia. www.vin.com
  6. Singh M K, Lamb W A: Idiopathic thrombocytopenia in Cavalier King Charles Spaniels. Aust Vet J 2005 Vol 83 (11) pp. 700-03.

Comments

  1. Jessica - 25 ottobre 2018 at 12:33 - Rispondi

    Buongiorno, il mio cane femmina di 2 anni soffre da circa un mese di piastrinopenia, si sospetta causato da una puntura di vespa avvenuto circa un mese e mezzo fa.
    Iniziata terapia con deltacortene e vibravet con leggero miglioramento ma poi ricaduta con valori delle piastrine quasi assenti e con la presenza di petecchie.
    Iniziata terapia da due giorni con cyclovance da 100ml e deltacortene. Il cane appare in salute nonostante mangi e scarichi più del solito ma questo penso sia l’effetto del cortisone.
    Volevo sapere se questa terapia con cyclavance non desse miglioramenti cos’altro si può fare per guarire il cane? Può convivere con questa malattia oppure è potenzialmente mortale?
    Grazie.

    • Centro Veterinario Airone - 25 ottobre 2018 at 21:29 - Rispondi

      Buonasera Signora,

      la ringrazio per il messaggio lasciato.

      Difficile valutare la terapia di un paziente con trombocitopenia senza visitare il paziente personalmente, non avendo in mano un segnalamento preciso, un’anamnesi dettagliata e senza poter visualizzare le analisi già fatte.
      A seconda della causa, molti i medicamenti descritti nella letteratura con risultati più o meno positivi.
      Non essendo chiara la causa, difficile valutare la prognosi.

      Mi spiace di non poterla aiutare; rimango come sempre a disposizione per una visita approfondita della paziente ed una discussione precisa dei possibili passi diagnostici e terapeutici aggiuntivi.

      Molto cordialmente

      Dr. med. vet. Galeandro Luca dipl. ACVIM SAIM


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