Caso clinico: pannicolite nodulare sterile

Segnalamento: Yago, Chihuahua, maschio castrato, 13.11.2016

Anamnesi: da due settimane lesioni nodulari (“ascessi”) della pelle. Nessun miglioramento durante la terapia con antinfiammatori, antibiotici e prednisolone

Visita clinica: presenza di diverse lesioni nodulari nella cute e sottocute

Esami di laboratorio:

  • Profilo biochimico completo: moderato alzamento della ALT (compatibile con unaa pannicolite nodulare sterile), leggera ipoalbuminemia
  • Ematologia (stato e differenziazione): nella norma
  • Sierologia patologie infettive (Anaplasmosi, Ehrlichiosi, Babesiosi, Dirofilariosi, Leishmaniosi, Angiostrongylosi): negative
  • Test di stimolazione con ACTH: nella norma
  • Esame batteriologico delle lesioni cutanee: sterile

Citologia lesioni cutanee: popolazione mista con prevalenza di granulociti neutrofili con moderati aspetti degenerativi ma senza fagocitosi batterica flogosi mista aspecifica

Istologia lesioni cutanee: moderata/grave cronica da settata a diffusa pannicolite piogranulomatosa-linfoplasmacellulare

Diagnosi: pannicolite nodulare sterile

Terapia:

  • Centro Veterinario Airone: infusione con RiLa @ 2 ml/kg/h (1 l RiLa 10 ml KCl), buprenorfina 0.015 mg/kg BID iv, amoxicillina acido clavulanico 20 mg/kg BID iv, poi amoxicillina acido clavulanico 20 mg/kg BID po, prednisolone 2 mg/kg SID po, ciclosporine 5 mg/kg BID po, disinfezione locale con Merfen ® Spray
  • Dimesso con: prednisolone 2 mg/kg SID po, ciclosporine 5 mg/kg BID po, disinfezione locale con Merfen ® Spray

Commento: non appena Yago è stato sottoposto a terapia immunosoppressiva è migliorato giorno per giorno ed è stato dimesso con una condizione clinica perfetta, lesioni in guarigione, regressione completa dei noduli che non si erano aperti, nessuna nuova lesione nodulare.

Letteratura: secondo la letteratura attuale (Contreary et al. Canine sterile nodular panniculitis: a retrospective study of 39 cases. Veterinary Dermatology Volume 26, Issue 6, 2015) il chihuahua è risultato essere tra le razze più predisposte alla patologie descritta. Il 75% dei pazienti mostrava una remissione completa entro 2.9 mesi (media) dall’inizio della terapia e l’80% dei paziente aveva però bisogno dell’aggiunta di (minimo) un secondo medicamento immunosoppressivo.

Baumstark Miriam, Dr.ssa med. vet, DACVIM (SAIM), specialista in medicina interna; Galeandro Luca, Dr. med. vet, DACVIM (SAIM), specialista in medicina interna


Comments

  1. Giovananri Sabrina - 16 settembre 2017 at 9:43 - Rispondi

    Grazie a tutto il centro e in particolare alla dottoressa Baumstark Miriam per l’impegno e la cura verso il mio piccolo sfortunato ♥
    Ora ha ripreso peso e forza ma la strada é ancora lunga verso la totale guarigione, non é ancora il cagnolino che abbiamo visto nascere e crescere … ma siamo positivi ♥

  2. Paola Degiorgi - 20 settembre 2017 at 0:26 - Rispondi

    Forza Yago siamo tutti con te.
    Veramente bravi i dottori che che lo hanno curato.


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