Caso clinico: anemia emolitica autoimmune

Schermata 2016-01-17 alle 22.22.12

Segnalamento: Sammy, Shih Tzu, maschio, 2.11.2007

Anamnesi: riferito per chiarire anemia rigenerativa marcata

Visita clinica: mucose pallide, apatia

Esami di laboratorio:

  • Profilo biochimico complete: leggero alzamento dei valori dell’ALT, creatinina bassa
  • Ematologia (stato e differenziazione): anemia macrocitaria, ipocromatica rigenerativa; presenza di spostamento a sinistra dei neutrofili
  • Sierologia patologie infettive (Anaplasmosi, Ehrlichiosi, Babesiosi, Dirofilariosi, Leishmaniosi): negative
  • Autoagglutinazione marcata

Diagnostica per immagini:

  • Radiografie del torace (tre proiezioni ortogonali): nella norma
  • Ecografia addominale: milza e fegato prominenti (compatibile con ematopoiesi extramedullare)

Diagnosi: anemia emolitica autoimmune

Definizione: “Immune destruction of red blood cells that have been coated with immunoglobulins, complement, or both, resulting in direct destruction or phagocytosis and removal from systemic circulation(McCullough 2003)

Terapia:

  • Prednisolone: 2 mg/kg/q24h
  • Omeprazolo 1 mg/kg po sid
  • Acido acetilsalicilico: 0.5 mg/kg po sid
  • Dossicilina: 10 mg/kg po sid 28 gg.

Commento: dopo aver risposto alla terapia in maniera appropriata, è stato diminuito il prednisolone progressivamente del 10% ogni 3 settimane controllando costantemente il valore dell’ematocrito. Arrivati ad un dosaggio di 0.3 mg/kg/q24h il valore dell’ematocrito è sceso inaspettatamente toccando valori del 10%. Dopo una prima trasfusione (ematocrito salito al 22%) e l’inserimento delle ciclosporine (20 mg/kg/q24h) e l’utilizzo del prednisolone con il dosaggio iniziale con nessun effetto, è stata eseguita una splenectomia ed inserito il micofenolato mofetile (10 mg/kg po bid). A distanza di 3 mesi da questa ricaduta Sammy sembra godere di ottima salute.

Alcuni numeri riguardanti la patologia:

  • Durata media dell’ospedalizzazione: 6-6.5 giorni
  • Mortalità riportata durante l’ospedalizzazione: 27.3-29%
  • Mortalità: 19-80% e nella maggior parte dei casi durante le prime due settimane
  • Sopravvivenza dopo un anno: circa il 50% dei pazienti
  • Pazienti che necessitano una trasfusione di sangue: 44-90%
  • Pazienti che hanno una recidiva: 13-20%

Galeandro Luca, Dr. med. vet, DACVIM (SAIM), specialista in medicina interna Baumstark Miriam, Dr.ssa med. vet, DACVIM (SAIM), specialista in medicina interna


Comments

  1. Patrizio - 1 marzo 2016 at 12:15 - Rispondi

    Buon giorno,
    sono il propietario del cane Sammy, il mio cagnolino sta’ reagendo veramente bene e molto lucido e attivo, addirittura gli ricresce il pelo che aveva perso durante il trattamento, ovviamente a sempre un buon appetito di fatti e ingrassato un pochino ma questo e normale e dovuto al cortisone.

    dobbiamo ringraziare tutti i veterinari e assistenti del centro Airone che hanno combattuto per trovare delle soluzioni per il nostro Sammy, la loro professionalità e stata davvero ammirevole.

    Speriamo che l’articolo del dottore veterinario Galeandro possa essere da esempio aiutando altri amici a quattro zampe.

    un saluto a tutti coloro che amano i nostri amici

    Patrizio e Josefina

  2. Antonella - 24 gennaio 2017 at 16:13 - Rispondi

    Salve volevo condividere con voi la storia drl mio cucciolo Gegè e magari avere qualche consiglio.
    Gegè ha due anni e dal 3 dicembre 2016 abbiamo scoperto che è affetto da anemia emolitica autoimmune. 3 ml mattina e sera di deltacortene sol per 3 guorni poi abbiamo continuato con deltacortene da 25 mg 2 al mattino e 2 alla sera questo per altri 3 giorni poi ha continuato con 1 compressa da 25 di deltacortene al mattino e una alla sera per quasi 10 giorni, poi per 5/6 giorni ha preso una compressa di deltacortene da 25 al giorno. Dopodiché il veterinario ha pensato (dato che il mio piccolo stava subendo parecchie effetti collaterali del cortisone, quali vomito debolezza ecc ) di dividere la compressa e darne metà la mattina e metà la sera .
    Dopo 4/5 giorni il mio piccini ha subito avuto una crisi emolitica e in 4 giorni ha avuto un calo dei globuli rossi di quasi 2 milioni
    Così il cortisone e tornato a due compresse da 25 mg la mattina e 2 alla sera, così i valori stavano cominciando a salire in 14 giorni 1 milione e mezzo dopodiché sono rimasti così per altri 5/6 giorni e adesso stanno ricominciando a scendere. Inoltre adesso ha manifestato un nuovo sintomo , è diventato itterico.
    Ora la mia domanda è: se il deltacortene nn fa più il suo effetto cosa c’è da fare ?

    • Centro Veterinario Airone - 25 gennaio 2017 at 21:59 - Rispondi

      Buonasera Signora Antonella,
      la ringrazio per il messaggio lasciato; ci sono tanti altri possibili medicamenti immunosoppressivi che si potrebbero aggiungere al piano terapeutico in modo da ridurre il dosaggio del medicamento cortisonico.
      Andrebbe visitato e bisognerebbe valutare tutti gli esami e i passi diagnostici fatti.
      Rimaniamo a disposizione.
      Cordiali saluti.
      Dr. med. vet Galeandro Luca dipl. ACVIM SAIM

  3. Antonella - 22 marzo 2017 at 17:11 - Rispondi

    Salve dott. Galeandro Luca dopo l’ultima volta che ho scritto su questa pagina il mio cucciolo ha iniziato la terapia con il micofenolato da 250 mg associato a mezza compressa di deltacortene da 25mg al mattino e alla sera… sono passati 1 mese e mezzo e tutto sembrava andare bene, i valori sono arrivati ancora una volta sopra i 4 milioni fino a quando 10 giorni fa ha preso una brutta infezione ad una zampetta con febbre a 41 a tal punto che ha subito la rottura di un cuscinetto. In 10 giorni i globuli rossi sono tornati a 2.2 milioni… siamo esausti non vediamo via d’uscita!
    La domanda che voglio porle è… potrebbe secondo lei essere una coincidenza che questo cucciolo arrivi a 4 milioni per poi tornare al punto di partenza? oppure questa nuova crisi possa essere stata causata da questa bruttissima infezione ???
    mi scuso se cerco domande a lei che neanche conosce il mio cane, ma in un certo senso pur non conoscendola mi ispira fiducia.
    La ringrazio in anticipo.

    • Centro Veterinario Airone - 22 marzo 2017 at 23:50 - Rispondi

      Buonasera Signora Antonella,
      la ringrazio per il nuovo messaggio lasciato.
      Difficile valutare un paziente senza averlo visitato e senza aver analizzato con cura i passi diagnostici effettuati.
      Ad ogni modo è possibile che il sistema immunitario possa essere stato stimolato dall’infezione avuta portando ad una diminuzione del valore dell’ematocrito e conseguentemente dei globuli rossi.
      Rimaniamo a disposizione per una visita approfondita del paziente
      Cordiali saluti
      Dr. med. vet. Galeandro Luca dipl. ACVIM SAIM

  4. Stefania - 26 settembre 2017 at 9:15 - Rispondi

    Salve la contatto perchè sono disperata e vorrei magari un opinione in più!!! Ho portato la mia cagnolina in una clinica a Catania..perchè mentre faceva la pipì ha fatto un lago di sangue.. dopo vari controlli mi hanno detto che ha una malattia “Anemia Emolitica autoimmune” il problema è che mi hanno detto che non hanno mai voto un caso del genere lei non mi ha mai dato allarmi da potermi preoccupare così tanto..abbiamo fatto anche due trasfusioni a niente lei non si riprende sta sempre peggio…ieri stavo rischiando di perderla..ma io voglio sperare che lei ce la possa fare 😔😔 vorrei che qualcuno si occupasse del suo cAso per salvarla… la clinica dove è adesso non mi danno speranze😭

  5. Paolo - 7 febbraio 2018 at 2:09 - Rispondi

    Buonasera … ho un Boston Terrier di circa 14 anni a cui è stata diagnosticata una anemia emolitica autoimmune (il cane ha avuto inoltre una poliradicoloneurite nel 2016, da cui si è ripreso grazie al ricovero per un mese in clinica e a tanta, tantissima fisioterapia)
    Mi sono state consigliate le ciclosporine (0.35ml a giorno per 2 settimane, poi stessa quantità a giorni alterni per un mese) … il cane al momento sta prendendo degli antibiotici (Stomorgyl 10 -Spiroxan 10 una compressa al giorno) e dovrà prenderli per altri 5 giorni.
    La mia domanda è questa : va bene iniziare la ciclosporina insieme agli antibiotici o è meglio aspettare ? e poi : la ciclosporina è pericolosa a livello di effetti collaterali visto che inibisce il sistema immunitario ? io sinceramente l’ho preferita al cortisone per evitare danni ad altri organi vista l’età del cane…
    inoltre : che tipo di integratori posso dare e che tipo di dieta sarebbe migliore per aiutarlo in qualche modo ?
    Ho avuto il vostro nominativo da una conoscente vostra cliente e per caso ho trovato questo articolo…
    Vi ringrazio già da adesso se potrete rispondermi

    • Centro Veterinario Airone - 8 febbraio 2018 at 22:54 - Rispondi

      Buonasera Signor Paolo,

      la ringrazio per il messaggio lasciato.

      È sempre difficile valutare un paziente senza averlo visitato ed aver visualizzato i passi diagnostici già effettuati.
      Ancora più difficile risulta valutare la terapia impostata dai colleghi.
      Se si tratta di anemia immunomediata primaria spesso i medicamenti cortisonici vengono associati ad un secondo medicamento immunosoppressivo, soprattutto in caso di mancata risposta alla terapia. Non vedo dunque alcun problema nell’associare i due medicamenti ed evtl. un antibiotico, se c’è l’indicazione medica.
      Non sono a conoscenza di studi che indicano che alcune diete aiutino il sistema immunitario in caso di anemia immunomediata.

      Rimaniamo come sempre a disposizione per una visita approfondita del paziente

      Cordialmente

      Dr. med. vet. Galeandro Luca dipl. ACVIM SAIM

  6. Francesca Lo Presti - 24 febbraio 2018 at 13:29 - Rispondi

    Buongiorno,

    all’improvviso mi trovo del tutto impreparata a questa malattia “Anemia emolitica immunomediata non rigenerativa che è stato colpito il mio pelosetto.
    All improvviso lo vedo stanco e spossato lo porto di urgenza del veterinario e a seguito di un emocromo scopriamo che ha un ematocrito pari a 6.0. Subito cerchiamo una sacca di sangue per una trasfusione Dove sale a 19. Iniziamo subito con mezza 10 mg di prednicortone ma a distanza di due settimane scende a 12.4. Facciamo un altra trasfusione e iniziamo la cura di 100 mg di micofenolato, sale a 22 e dopo una settimana scende a 20 ma a questo punto l anemia diventa non adeguatamente rigenerativa ( era non rigenerativa). Ieri il veterinario mi dice che non risponde bene alla terapia…. Mi sospende imicofenolato e si inizia con Autoplus 50 mg e sider mezza compressa. Se l ematotocrito non sale mi dice che devo valutare se sopprimerlo.
    Volevo se è possibile avere una sua opinione sul caso.
    Rudy mangia e beve e dimagrito solo a livello di testa Dove vengono evidenziate le ossa croniche, ha una postura un po anomalo soprattutto nelle zampe anteriori, non è più super attivo come prima ma c’è la sta mettendo tutta. Mi hanno parlato di somministrare della immunoglobuline umana….
    Spero di leggerLa in copia, porgo cordiali saluti.
    Francesca

    • Centro Veterinario Airone - 27 febbraio 2018 at 14:44 - Rispondi

      Buongiorno Signora Francesca,

      grazie mille per averci scritto.

      Senza visualizzare le analisi fatte, senza avere il segnalamento preciso e soprattutto senza visitare il paziente è sempre difficile valutare un caso di sospetta IMHA (“Immune-Mediated Hemolytic Anemia” primaria o secondaria).

      Pazienti con questa patologia sono sempre di difficile valutazione senza aver a disposizione ogni minimo dettaglio che li riguarda.

      Rimango come sempre a disposizione per una visita approfondita di Rudy.

      Molto cordialmente

      Dr. med. vet. Galeandro Luca dipl. ACVIM SAIM

  7. Francesca Lo Presti - 7 marzo 2018 at 6:49 - Rispondi

    Buongiorno,

    domenica 5 marzo nonostante i miglioramenti fatti da Rudy e nonostante la sua forza per combattere “questa bestia di malattia” non ce l ha fatta.
    Ho la terapia di micofenolato e cortisone per 6 mesi. Nel caso conosce qualche padrone che ne ha bisogno, mi contatti pure per donazione.
    Rudy resterà sempre nei ns. Cuori.
    Buona giornata

    • Centro Veterinario Airone - 9 marzo 2018 at 21:02 - Rispondi

      Buonasera Signora Lo Presti,

      ci spiace tantissimo udire che Rudy, nonostante le terapie, non ce l’abbia fatta.

      Secondo diversi studi (Jackson 1985, Reimer 1999, Burgess 2000, Grundy 2001, Carr 2002, McAlees 2010), circa il 25 % dei pazienti non riesce a superare la prima fase di ospedalizzazione e sino all’80% dei pazienti una volta diagnosticata la patologia non supera le due settimane. Se poi si pensa che solo il 50% dei pazienti è ancora in vita dopo un anno…

      È una patologia, o forse un gruppo di patologie difficile da trattare, con complicazioni improvvise (PTE, DIC, infezioni batteriche), spesso mortali e recidive.

      Speriamo che il tempo la possa aiutare a superare questo brutto momento e che i bei ricordi di Rudy possano velocemente prendere il sopravvento.

      Cordialmente

      Dr. med. vet. Galeandro Luca dipl. ACVIM SAIM

  8. Francesca Lo Presti - 29 marzo 2018 at 8:17 - Rispondi

    Grazie purtroppo non è facile accettare che Rudy non ce l’abbia fatta, ha lasciato un vuoto infinito.
    A breve arriverà un nuovo cucciolo, ma questa sarà una storia. Rudy il mio adorato cane, vivrà sempre nei ns. Cuori.

  9. Sabrina Andolina - 11 aprile 2018 at 0:43 - Rispondi

    Buonasera. Ho raccolto in strada circa una settimana fa una cagnolina abbandonata, senza microchip, probabile incrocio fra un jack russel ed un pincher, di circa 11 mesi, probabilmente in calore fino a qualche giorno prima. Ho notato subito mucose e lingua completamente bianche, ma vivacissima, con un formidabile appetito, urine e feci pulite. Su consiglio del mio veterinario (fino a 2 mesi fa avevo un altro cane, fatto addormentare per un brutto tumore), l’ho immediatamente portata in clinica dove hanno misurato 1.800.000 globuli rossi ed ematocrito a 11. Prontamente ricoverata è stata sottoposta a trasfusione, lastre ed ecografia addominale che non hanno evidenziato nulla, curata con Dexadreson prima, Deltacortene 25 poi 10, Vibravet 200. L’ematocrito è salito subito a 20/21 ed i globuli rossi a 3 milioni. Ma da 4 giorni è sempre fermo lì e non accenna a salire. La cagnolina è sempre super vivace ed affamatissima. Ma i veterinari ora mi paventano l’analisi del midollo osseo. Che ne pensa?

    • Centro Veterinario Airone - 11 aprile 2018 at 16:25 - Rispondi

      Buongiorno Signora Andolina,

      grazie mille per la mail.

      Difficilissimo se non impossibile valutare un paziente senza poterlo esaminare personalmente e poter dare dei consigli utili.

      Immagino che sono state fatte anche analisi sierologie per escludere le diverse patologie infettive e profilo biochimico ed analisi dell’urina come “minimal database”.
      Radiografie del torace in tre proiezioni ortogonali e valutazione della rigenerazione saranno certamente stati sul piano diagnostico dei colleghi.
      L’aspirazione del midollo osseo, una volta escluso tutto il resto, è comunque un passo non invasivo che consiglio ai miei clienti, soprattutto se nella differenziazione ematologica anche altre linee di cellule sono interessate.

      Rimango come sempre a disposizione per una visita approfondita della paziente

      Molto cordialmente

      Dr. med. vet. Galeandro Luca dipl. ACVIM SAIM

  10. Sabrina Andolina - 29 aprile 2018 at 21:58 - Rispondi

    Nuovamente buonasera. La cagnolina di cui alla precedente mail sta migliorando: con la stessa terapia (Deltacortene 10 mattina e sera, Vibravet 200 1/2 cp. al giorno) l’ematocrito è salito a 27 e non appaiono più sferociti. Ma c’è una novità : abbiamo scoperto che è in gravidanza, suppongono da ecografia circa al 35/40 giorno. Potrebbe la gravidanza, con relativo aumento ormonale, aver causato l’anemia emolitica? Ora i veterinari vogliono vedere con una ecografia specifica lo stato di vitalità dei feti perchè ci consigliano un aborto terapeutico. Il suo parere?

  11. Ilaria Bersani - 30 giugno 2018 at 6:11 - Rispondi

    Buongiorno, anche il mio cane soffre di questa malattia e dopo alcuni mesi di trattamento solo con cortisone, senza miglioramento, abbiamo iniziato la terapia con micofenolato. Io però sono in cinta, tra poche settimane partorirò e ho un po’ paura a somministrare il farmaco in polvere, infatti mi metto guanti e mascherina. L’altro dubbio è che il cane fa pipì e feci in giardino dove ogni tanto vanno anche le galline a mangiare l’erba, il veterinario mi ha detto di raccogliere le feci ma che non c’è problema di assorbimento da parte di altri animali. Io però sul foglietto illustrativo ho trovato che il micofenolato viene espulso per via renale. Lei cosa dice? Può essere pericoloso per me, la mia bambina e gli altri animali?
    Grazie, cordiali saluti
    Ilaria

    • Centro Veterinario Airone - 3 luglio 2018 at 23:09 - Rispondi

      Buonasera Signora Bersani,

      la ringrazio per il messaggio lasciato.

      La prego di prendere al più presto contatto con il suo ginecologo per chiarire al meglio le domande da lei poste.

      Molto cordialmente

      Dr. med. vet. Galeandro Luca dipl. ACVIM SAIM


Lascia una risposta

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *